Domenica 2 agosto 2026, alle ore 17.30, la suggestiva cornice del Santuario della Madonna dell’Acero, a Lizzano in Belvedere (BO), ospiterà un appuntamento musicale di grande fascino e intensità. Immerso nella natura intatta dell’Appennino bolognese, il santuario farà da sfondo a un viaggio nel tempo con il concerto “Affetti e Passioni”, che guiderà il pubblico alla scoperta dell’universo privato e artistico di Johann Sebastian Bach.
Il programma propone un’inedita prospettiva barocca attraverso gli occhi di Anna Magdalena, seconda moglie del compositore e figura chiave della sua vita. Grazie alle letture del suo diario, emergerà una dimensione intima e autentica del genio tedesco. Il racconto si intreccerà con le note del flauto, strumento principe dell’epoca, capace di dare voce a una ricca tavolozza di emozioni, dalle più festose alle più meditative. Oltre ai capolavori di J.S. Bach, verranno eseguite opere del figlio Carl Philipp Emanuel Bach, dell’amico G.P. Telemann e del collega J.J. Quantz.


A condurci in questo viaggio musicale sarà il flautista Matteo Salerno, concertista italiano con oltre trent’anni di carriera. Formatosi all’Accademia di Santa Cecilia e premiato all’esordio dalla Filarmonica della Scala presieduta dal M° Riccardo Muti, Salerno ha calcato i palcoscenici di tutta Europa e del mondo, dal Canada a Cuba. Già flautista dell’Orchestra Cherubini, si è esibito come solista con compagini del calibro dei Solisti di Salisburgo e dei Solisti della Scala, suonando in eventi storici come il concerto in mondovisione in Sala Nervi alla presenza di Papa Giovanni Paolo II. Attualmente docente al Conservatorio di Potenza.
L’evento, promosso con il supporto dell’Associazione Amici del Santuario, è a ingresso libero e si terrà subito dopo la SS. Messa. Non è necessaria la prenotazione.

